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Come riconoscere un Rolex usato per fare un buon affare

Sono sempre di più le persone che acquistano orologi Rolex usati. Gli amanti degli orologi di lusso, che spesso li collezionano, non sempre comprano prodotti nuovi, spesso si preferiscono orologi di secondo polso.
E non lo fanno tutti solo per una questione economica, è chiaro che un
Rolex usato costi di meno di uno nuovo, ma lo si fa anche per trovare modelli vintage e da collezione che magari sono fuori produzione (in questo caso il prezzo è sicuramente più alto).

Decidere di acquistare un Rolex usato è comunque una scelta importante che va fatta con criterio ed esaminando una serie di fattori, tra cui chiaramente la certezza di che si tratti di un modello originale e che quindi non si è davanti a una truffa.

Esiste, infatti, una sorta di mercato parallelo che negli anni si è sviluppato, creato appositamente per truffare le persone inesperte che desiderano acquistare un orologio usato, nel caso di un Rolex un simbolo di lusso ed eleganza.

Ci sono quindi alcuni aspetti da prendere in considerazione prima di compiere un acquisto. Come prima cosa conviene rivolgersi a un mercato italiano così da poter trattare meglio con il proprio interlocutore e cercare informazioni su di lui.

Poi è essenziale chiedere è la garanzia Rolex, si tratta di un documento autenticato dalla casa madre svizzera che è dato a chi acquista un orologio accompagnato poi da uno scontrino fiscale. La garanzia ha la referenza e il codice seriale, quindi è un documento unico che è collegato solo a un prodotto originale.

Un Rolex originale, infatti, ha riportato questo numero univoco tra le anse del cinturino posto alle ore 6. Quindi una delle cose che anche una persona poco esperta può fare, è chiedere la garanzia che ne certifichi l’autenticità e controllare il numero riportato. Con questo codice si può anche verificare anche se l’orologio sia stato rubato.

Oltre al certificato di autenticità c’è un altra cosa che potrebbe documentare l’originalità del prodotto, la scatola Rolex. Ogni orologio, infatti, deve essere consegnato all’interno del suo involucro, non averlo potrebbe essere indice di non autenticità.

Non è detto, però, che in assenza di scatola e garanzia l’orologio sia per forza di cose falso. Può capitare che il legittimo proprietario abbia perso queste cose, oppure che abbia ereditato l’orologio da un familiare che a suo tempo perse garanzia e scatola.

Quindi, se si ha la pseudo certezza di trovarsi dinanzi a un Rolex originale, ma si vuole la prova sicura, il consiglio è far effettuare una perizia da un esperto, così da scongiurare ogni dubbio e procedere all’acquisto.

Per acquistare Rolex usati a Roma conviene rivolgersi ad orologerie serie che trattano da tempo prodotti dal genere, anche in questo caso e quando si è certi di essere davanti a persone di fiducia, è importante verificare che l’orologio sia in possesso delle caratteristiche sopra descritte.

Onoranze funebri: 5 consigli per scegliere le onoranze migliori

Per elaborare un lutto nel miglior modo possibile, sarebbe davvero molto importante riuscire a prendersi un po’ di tempo per se stessi, per pensare, per riflettere, ma non è sempre possibile. Quando si tratta di un parente stretto, è infatti necessario prendersi carico dell’organizzazione del suo funerale.

Affinché sia possibile organizzare il funerale e allo stesso tempo anche elaborare il lutto, è bene fare affidamento sulle onoranze funebri, così da poter demandare ad altri alcune tra le decisioni più difficili da prendere in questo momento. Ma come scegliere le onoranze funebri migliori? Ecco 8 consigli che speriamo possano esservi di aiuto e che vi consentono di stare alla larga dai rischi in cui potreste incorrere scegliendo invece a scatola chiusa:

  1. Capita spesso che alcune persone vengano contattate da un’agenzia di onoranze funebri subito dopo la morte di una persona cara. Si tratta di agenzie che mandano del personale vicino agli ospedali, vicino alle case di cura o presso le sale mortuarie, persone che riescono ad avere informazioni su di voi, sul vostro numero di telefono, anche corrompendo con il denaro coloro che si sono imbattuti in voi in questo ultimo periodo. Altre agenzie poco raccomandabili, offrono favori ad infermieri, operatori sanitari, badanti e medici nel caso in cui questi riescano a trovare loro nuovi clienti. Diffidate da tutte queste agenzie. Se hanno bisogno di questi mezzucci per riuscire a trovare dei clienti, con molta probabilità il servizio che offrono è davvero molto scadente.

  2. Cercate le agenzie direttamente online. Quelle migliori e più professionali hanno un loro sito internet dove potete prendere visione dei servizi che offrono e reperire molte informazioni.

  3. Scegliete agenzie che hanno molti anni di esperienza alle spalle, sinonimo di professionalità e soprattutto di competenze elevate.

  4. Controllate che sul sito internet ufficiale siano presenti molte immagini, e magari anche dei video, così che per voi sia semplice comprendere lo stato dei mezzi che l’agenzia mette a vostra disposizione e la tipologia di lapidi, monumenti, urne per le ceneri, composizione di fiori e simili che è possibile richiedere.

  5. Controllate che i prezzi chiari e trasparenti. Accertatevi cioè che i prezzi che trovate sul sito internet ufficiale corrispondano a servizi completi, prezzi quindi finiti. Eventuali servizi extra, che dovranno quindi essere pagati a parte, devono essere ben segnalati come tali e anche in questo caso è importante che il prezzo sia chiaro e trasparente ovviamente.

Seguendo questi 5 piccoli consigli, siamo sicuri che riuscirete a scovare l’agenzia di onoranze funebri più adatta per voi, ma ci sentiamo in dovere di darvi anche un ulteriore consiglio. Una volta che andrete di persona alle onoranze funebri, controllate che il personale presente sia discreto, che tratti il vostro dolore in modo empatico, rispettandolo e cercando di mettervi del tutto a vostro agio. Persone che mettono il dolore dei loro clienti al primo posto, possono sicuramente essere considerate affidabili.

Come scrivere un testo ottimizzato dal punto di vista SEO

La scrittura di un testo, in ottica SEO, non è certamente una cosa che sono davvero tutti in grado di fare: solitamente, quando si pensa a figure lavorative come il Copywriter oppure al Digital pr si crede che “tutti siano in grado di scrivere”, ma in realtà preparare un testo di questo tipo non è come scrivere la favola della buona notte per i bambini o la lista della spesa. Queste figure professionali, dunque, riescono a portare un lavoro che apparentemente sembra sciocco, ma in realtà nono lo é. Un Digital Pr in Sardegna si occupa non solo di realizzare un buon testo scorrevole, privo di errori grammatica, ma anche di un testo che segua le regole che vi sono dietro la tecnica del SEO.

Difatti, per poter lavorare perfettamente nei panni di un Digital Pr è fondamentale avere le giuste nozioni del caso: solo in questa maniera, si potrà dire di essere in grado di scrivere un buon testo e di farlo posizionare correttamente sui motori di ricerca.

La prima cosa importante da fare per la creazione di un testo di ottima qualità è di ricercare correttamente le parole chiavi o keyword: solo in questo modo, si potrà selezionare attentamente tutte le parole per cui un testo o un sito può tornare utile ad un utente che si trova ad eseguire una ricerca sul web. Ogni settore professionale, quindi, ha dei testi che non sono scritti di getto, bensì sono attentamente studiati, grazie all’inserimento di parole chiave che servono per mettere in atto la strategia di ottimizzazione.

Applicando le regole del SEO e servendosi, per l’appunto, delle keyword è possibile salire di posizione – ovviamente, non tutti i testi riescono a raggiungere la prima posizione della prima pagina – facendosi trovare più velocemente dagli utenti. Insomma, la ricerca appropriata delle parole chiavi è importante, ma bisogna anche tenere a mente che vi sono diverse regole che il Digital Pr applica e che la gente comune non conosce.

Naturalmente, quando si scrive un testo ottimizzato non si può neppure fare il pieno di parole chiave, senza dare un senso allo stesso: sarà necessario adattare la lunghezza del testo proprio per cercare di realizzare un articolo che abbia senso e, soprattutto, che dica qualcosa di interessante all’utente che sta effettuando la propria ricerca online.

Passando alla strutturazione di un testo, è fondamentale menzionare anche la presenza di titoli contenenti la parola chiave e dei sottotitoli in H2 che descrivano l’argomento, menzionando alcune delle parole chiavi che servono o quella principale. Utilizzare il grassetto, peraltro può essere importante per evidenziare i punti più rilevanti del contenuto, dando enfasi anche a qualche parola chiave, così che lo stesso utente possa individuare a colpo d’occhio ciò che davvero gli interessa.

Molte piattaforme di blogging come WordPress, peraltro, consentono anche di aggiungere dei plugin SEO – ad esempio, Yoast Seo oppure SEO All in one – che offrono maggior sicurezza tramite la compilazione dei alcuni campi “parola chiave principale”, “titolo seo” e “meta descrizione”. In questo modo, si possono ottenere ottimi risultati e, quindi, un testo ancor di più ottimizzato.

Infine, l’ultimo suggerimento per la redazione di un buon testo è di non copiare mai del testo recuperato online da diversi siti, giacché Google è in grado di trovare il testo duplicato e di penalizzare il portale dove è presente questo contenuto copiato!

Guida all’acquisto di un asse da stiro

C’è un oggetto che non può mancare in nessuna casa. Che siate persone con l’indole da super casalinga/o dediti al perfezionismo domestico o irriducibili distratti e per nulla attenti all’ordine di casa, l’asse da stiro non può mancare in casa vostra. Anche qualora doveste affidare tutti i servizi di lavanderia e stiratura esternamente, volete che non vi capiti di dover stirare proprio quel calzone, quell’abito o la camicia sgualcita che vi serve assolutamente per quell’impegno di lavoro o per un appuntamento importante? Non fatevi cogliere impreparati.

Premessa

Partendo dal presupposto che siate in possesso di un ferro da stiro, eccovi alcuni accorgimenti per ottimizzare il vostro acquisto di un asse da stiro. Su Iperprice trovate una vasta gamma di modelli tra cui scegliere. Per vostro uso personale o nel caso in cui doveste regalarla, presto saprete quale scegliere.

Assi da stiro pieghevoli

Per un utilizzo casalingo è utile un modello pieghevole, cioè richiudibile su se stessa con un ingombro ridotto per poterla stivare in poco spazio. Ci consente di regolarne l’altezza, cosa molto utile per evitare mal di schiena quando si stira a lungo stando in piedi o, se preferiste, abbassandola la si potrà utilizzare anche stando seduti. Si consideri che l’altezza ideale, stirando in piedi, è quella dei fianchi. In ogni caso dipende dalle preferenze di ciascuno. La struttura dell’asse da stiro può essere in leghe di metallo o in legno. Consiglio a tal fine di verificare i vari pesi indicati. In genere se più pesante sarà solida e stabile nell’utilizzo ed un poco più difficile da manovrare. Esistono anche versioni dotate di rotelle, proprio per agevolare le operazioni di spostamento. Verificare che le eventuali rotelle o i “piedini” siano ricoperti di gomma, per evitare segni sgradevoli sui
pavimenti in legno. Spesso sono accessoriate di un braccio stiramaniche, utile anche se non indispensabile. Dipende dalle abitudini. Le assi da stiro pieghevoli si adattano a tutte le esigenze e sono i modelli più venduti.

Asse da stiro da tavolo

Va evidentemente appoggiata su un tavolo, un mobile, una superficie piana. E’ un’asse di piccole dimensioni montata su due piedi di appoggio pieghevoli. Pratica per chi stira il minimo indispensabile e per chi ha poco spazio in casa. E’ piccola e spesso dotata di un gancio per appenderla nell’armadio. Non si può regolarne l’altezza.

Dimensioni e consistenza del piano

Maggiori sono le dimensioni dell’asse, più facile sarà stirare la biancheria da letto o indumenti di grosse dimensioni. Alcuni dei modelli più economici sul mercato non prevedono la presenza di un’imbottitura del piano e sono solo rivestiti di una copertura in cotone o materiale sintetico. Sicuramente un’imbottitura aiuta ad ottenere più facilmente una buona stiratura.

Su Iperprice è possibile trovare una vasta scelta di prodotti validi. Marchi conosciuti che vantano lunga esperienza nel settore: Braun, Philips, Rowenta, Tefal. Tutti brand di qualità. Sarà difficile sbagliare acquisto ora e
stirare, grazie a qualche accorgimento nell’acquisto, sarà senz’altro meno faticoso.

Come effettuare a casa la ricostruzione delle unghie

Uno degli argomenti preferiti dalle donne dell’intero pianeta è la tecnica della ricostruzione unghie e la nails art.
Questa antichissima arte trae le sue origini nella popolazione capostipite della cultura della bellezza e del perfezionismo mai esistita nella storia del pianeta terra: gli antichi Egizi.

Attraverso il Nilo, infatti, venivano trasportati dall’Oriente olii, unguenti e carboni necessari per la cura del corpo e per produrre cosmetici.
Uno dei prodotti più famosi era l’Hennè, utilizzato principalmente per dipingere le mani, i piedi e le unghie. Con il passare degli anni, questa moda raggiunse le coste Greche e Romane fino ai giorni nostri, quando degli anni Cinquanta fecero scalpore le unghie rosso fuoco di Marilyn Monroe.
Successivamente, la classica stesa di colore è stata sostituita da dalle vere e proprie opere d’arte in miniatura: disegni 3D, strass, colori cangianti, brillanti e paillettes, hanno conquistato il cuore di donne appartenente a fasce d’età e culture diverse.

Ma quali sono i requisiti fondamentali per una buona nails art?

Gli strumenti, i prodotti, e la professionalità dell’operatrice a cui ci si rivolge. Dopo aver effettuato un corso professionale riconosciuto, infatti, l’aspirante onicotecnica si trova di fronte alla scelta del kit ricostruzione unghie più adatto a poter effettuare il proprio lavoro in maniera impeccabile. Purtroppo, è molto difficile districarsi tra la marea di offerte online e offline, e questa semplice guida si pone come supporto nella fase d’acquisto.

Prima di iniziare a fare l’elenco dettagliato dei prodotti necessari è bene fare una piccola premessa: il kit sarà utilizzato per la cura delle unghie di altri soggetti, quindi, bisogna prediligere dei prodotti di alta qualità e di provenienza certificata secondo le disposizioni delle normative Europee e del Ministero della Salute Italiano.

Ogni kit di ricostruzione unghie che si rispetti deve contenere:

– Lampada Uv da 36 o 45 Watt per catalizzare i gel;

– un primer per proteggere l’unghia naturale;

– un gel base per consentire la perfetta adesione del gel;

– un gel bianco per il french;

– uno o più gel colorati;

– un gel costruttore per creare la struttura dell’unghia;

– un gel sigillante;

– un buffer per la preparazione dell’unghia;

– uno spingi cuticole per la manicure;

– lime dritte e curve 100/180 per modellare e lucidare;

– pennello o ventola professionale per l’eliminazione delle polveri;

– poggiamano;

– cartine per costruire e allungare l’unghia;

– tips e colla;

– pads e sgrassante per eliminare eventuali residui di gel;

– pennelli per la stesura dei gel e per la nails art;

– decorazioni varie;

– fresa professionale per la rimozione del gel già presente.

Hai bisogno di riparare la porta di casa? Scegli la professionalità di Yougenio

La casa è il luogo in cui si riunisce la famiglia, in cui ci si rilassa e dove si ricevono gli amici condividendo allegri momenti di convivialità. Quando si parla di manutenzione domestica si intendono tutte quelle attività volte a rendere l’ambiente maggiormente accogliente, come ad esempio fare le pulizie, curare le piante e il giardino, riparare gli oggetti danneggiati e così via. Il lavoro, lo stress, i mille impegni riducono notevolmente il tempo per occuparsi della casa in quanto spesso si tende ad uscire alle prime ore del mattino per rientrare poi di sera dunque non è facile fare fronte a tutto. Nel corso degli anni la vita delle famiglie è radicalmente cambiata, tendenzialmente non si pranza più in casa perché non si hanno ore libere per rientrare e si preferisce mangiare in mensa o un panino al volo in un bar, non si svolgono più le grandi pulizie giornaliere in quanto si tende a pulire solo nel fine settimana, il tempo trascorso in casa è esclusivamente quello serale. Tali abitudini diverse comportano uno spostamento delle priorità, per questa ragione molte donne, oberate dalle cose da fare, ricercano maggiormente un aiuto domestico che possa contribuire ad alleggerire i compiti. Quando si ricerca personale da introdurre in casa, tra i primi requisiti richiesti figurano la serietà e la competenza, ecco che rivolgersi a piattaforme certificate costituisce garanzia di sicurezza.

 

Yougenio è un sito internet moderno e dinamico che costituisce il ponte tra la domanda e l’offerta di servizi per la casa quali le pulizie, il giardinaggio, i traslochi e le riparazioni, attivo nelle città di Milano, Bologna e Firenze e presto in molte altre realtà. La piattaforma è facile da utilizzare, l’utente si registra inserendo i propri dati personali e, avendo accesso alla bacheca, può visualizzare i professionisti dei vari settori, divisi per aree tematiche, con la possibilità di visionare le fotografie, i curriculum e le diverse specializzazioni. Il cliente inoltra una richiesta di intervento e Yougenio organizza un primo incontro conoscitivo o un sopralluogo per verificare da vicino le attività da svolgere. Il professionista contattato redige un apposito preventivo di spesa in modo che il cliente possa decidere con serenità l’adempimento, infatti è possibile effettuare un pagamento singolo per ciascuna prestazione oppure concordare una erogazione periodica, il tutto con estrema trasparenza.

Yougenio consente di individuare differenti professionalità per lo svolgimento dei lavori domestici. I servizi offerti sono tanti, ad esempio lo stesso servizio di pulizia si presenta sotto differenti forme. Sono previste infatti le faccende domestiche giornaliere che si svolgono a seconda delle necessità del cliente in qualche ora, oppure Yougenio offre l’intervento di pulizia di fine cantiere, che viene richiesta quando, a seguito di lavori, è necessario provvedere ad una pulizia approfondita mediante l’utilizzo di macchinari appositi, oppure, esiste anche un tipo di intervento precedente al trasloco il quale prevede una pulizia e disinfezione con Yougenio, eliminando ogni presenza degli inquilini precedenti.

 

Come trovare il giusto fotografo per il tuo matrimonio

Potrebbe sembrare puro narcisismo, ma non lo è affatto! Perchè scegliere un brillante fotografo di nozze significa scegliere qualcuno che dovrà immortalare scatti belli ed emozionanti che rimarranno, in particolare, ricordi di lunga durata di un giorno che, senza dubbio, sarà ricordato per tutta la vita. Altro aspetto molto importante nella ricerca di un fotografo matrimonio, è la scelta di un professionista che ha la funzione principale di perpetuare su carta fotografica i momenti più divertenti, significativi e commoventi del tuo giorno di nozze.

A differenza della scelta accurata di altri fornitori di servizi specializzati in eventi importanti, come i matrimoni, (musica, fiori, pasticceria e tanti altri), le fotografie non sono servizi che si possono scegliere in anticipo, o meglio un buon lavoro di fotografia è noto solo al momento dello sviluppo; ciò significa che la ricerca accurata e la selettività riguardanti le competenze professionali, lo stile artistico e le proprie esigenze personali, sono particolarmente importanti nella scelta del fotografo per il tuo matrimonio.

Il fotografo, oltre alla scelta del viaggio di nozze, della location e dell’abito, è una tra le priorità più importanti di cui tener conto per la buona riuscita di un evento speciale, come il matrimonio; per prima cosa, è bene iniziare con una selezione accurata di alcuni professionisti del settore fotografia: dovrai basarti, in particolare, sulle tue esigenze specifiche e sulla disponibilità professionale del servizio che intendi ricevere.

Quando dovrai scegliere tra i candidati, ricorda sempre di chiedere un preventivo basato effettivamente su quello che cerchi e sul pacchetto standard del fotografo, oltre ad un tariffario per il tipo di servizio che più si avvicina alle tue esigenze. 

Un altro aspetto molto importante, sta di fatto, in un colloquio conoscitivo con il fotografo: il confronto umano è un elemento chiave nella selezione del proprio futuro fotografo di nozze e le giuste sensazioni che un professionista del settore può offrirti sono la base della buona riuscita di un servizio fotografico; in fondo, un fotografo ti accompagnerà nei tuoi momenti più importanti, non credi?

Infine, invece, ricorda di cercare sempre un fotografo di matrimonio che detiene partita IVA; ciò indica, infatti, la professionalità dello stesso. Preventivi, prezzi e tariffe troppo vantaggiose potrebbero essere allettanti, purtroppo però, spesso sono indice di servizi abusivi che vanno a discapito dei veri fotografi di matrimonio.

Questi utili consigli per trovare il giusto fotografo per il tuo matrimonio, riusciranno senz’altro ad aiutarti a ponderare la tua scelta. Adesso, non ti resta che sorridere!

Sedie colorate: 3 idee interessanti per gli ambienti moderni

Da anni ormai le sedie colorate sono un vero e proprio must have per le nostre abitazioni. Il problema però è che gli abbinamenti non sono poi così semplici da mettere in atto ed è quindi possibile cadere in qualche piccolo errore di stile che potrebbe compromettere la bellezza della casa. Ecco allora 3 idee interessanti per gli ambienti moderni da realizzare proprio con le sedie colorate, idee da cui potete prendere spunto per rendere la vostra casa semplicemente bellissima.

Sedie colorate in cucina o in sala da pranzo, attorno ad un tavolo piuttosto classico.

Chi l’ha detto che in un ambiente moderno non è possibile inserire un mobile importante realizzato in stile classico? Ci sentiamo in dovere di consigliare a tutti coloro che hanno una cucina o una sala da pranzo arredata in stile moderno, di inserire proprio un tavolo di questa tipologia, un tavolo quindi in netto contrasto con tutti gli altri elementi della stanza che riuscirà così a dare carattere e personalità all’ambiente. Deve possibilmente trattarsi di un tavolo di dimensioni piuttosto importanti, realizzato in un legno pregiato, con uno spessore davvero elevato e magari persino in possesso di decorazioni. Per creare la giusta armonia, per fare in modo che questo tavolo possa trovare insomma un equilibrio con tutti gli altri elementi presenti nella stanza, dovete assolutamente abbinarlo a delle sedie colorate. Scegliete sedie in modelli diversi tra loro e soprattutto in colori diversi: una gialla magari in plexiglass, una rosa in legno, una blu in plastica, una verde in ferro battuto e così via. Vedrete che l’effetto finale sarà sorprendente, in piena linea con lo stile moderno, ma allo stesso tempo molto personale.

Sedie colorate in bagno, per una sferzata di energia e per un pizzico di praticità.

I bagni moderni spesso non risultano semplicemente minimali ed essenziali. Spesso risultano infatti anche piuttosto asettici. Si tratta di una caratteristica che non deve essere considerata positiva, perché un ambiente asettico non è certo in grado di parlare di voi in alcun modo, non è in grado insomma di esprimere la vostra personalità. Non solo, un ambiente asettico è anche solitamente piuttosto triste, grigio, incapace di donare quel senso di accoglienza di cui invece avete bisogno. Che fare? Una sedia colorata, magari in un colore davvero molto acceso, posizionata in un angolo della stanza riesce davvero a creare questa personalità, ad accendere se così possiamo dire l’ambiente, a regalare quel senso di accoglienza che desiderate ottenere. Qual’è il colore migliore per il bagno? A dire la verità dipende dal vostro gusto personale, ma sicuramente non potete sbagliare se scegliete un bel giallo solare oppure un verde acqua. Scegliere di inserire una sedia in bagno, significa anche regalare a questo ambiente un po‘ di praticità in più. Dopotutto infatti si tratta di un ulteriore punto di appoggio dove posizionare, ad esempio, gli asciugamani per gli ospiti oppure le riviste.

Una sedia colorata per uno studio in stile nordico.

Lo stile moderno è stato negli ultimi anni letteralmente contaminato dallo stile nordico, quello stile d’arredamento che arriva a noi direttamente dai paesi del Nord Europa e che prevede mobili minimali ed essenziali realizzati in legno grezzo di betulla, un legno che è capace comunque anche di una buona dose di calore. I mobili di questa tipologia vengono spesso sfruttati per la realizzazione degli studi. Sia che si tratti di una vera e propria stanza, sia che invece si tratti di un piccolo angolo studio ricavato in soggiorno o persino in camera da letto, è molto importante che questo spazio sia molto personale, accogliente, tranquillo, capace di garantire l’atmosfera giusta per lavorare o per studiare. Ecco che una sedia colorata fa allora al caso vostro, capace di donare tutto questo all’ambiente e allo stesso tempo di renderlo anche molto più allegro e solare.

Speriamo davvero che queste tre nostre piccole idee vi siano di aiuto nell’inserimento delle sedie colorate nella vostra abitazione, sedie che possono oggi essere acquistate anche direttamente online in modo da scovare modelli molto particolari e originali e in modo da risparmiare. Qual’è l’e-commerce migliore? A nostro avviso, Duzzle. Provare per credere, su Duzzle infatti è possibile scovare solo mobili di grande design di altissima qualità.

 

Consigli per la disinfestazione

Vediamo oggi quali consigli può seguire un privato per riuscire a proteggere il meglio possibile la propria abitazione da una infestazione.

Chiaramente come prima cosa l’igiene, la prevenzione ed anche la manutenzione dell’ambiente circostante sono fondamentali per poter evitare eventuali infestazioni di animali o di insetti all’interno delle mura domestiche.

Ci sono poi alcuni consigli utili da seguire per far si che le probabilità di una infestazione diminuiscano ulteriormente:

  1. Per prima cosa riparare, se sono presenti, danni eventuali alla struttura principale dell’abitazione, come buchi nei muri, fessure, fori, alle finestre ed a i solai.
  2. La seconda cosa da fare è quella di curare il meglio possibile il giardino e la vegetazione circostante la casa.
  3. Inoltre è necessario rispettare tutti i suggerimenti che vengono forniti dal comune o dagli enti che sono specializzati nella prevenzione, coinvolgendo i vicini a combattere un’eventuale infestazione.
  4. Non lasciare aperte porte o finestre per periodi di tempo troppo lunghi.
  5. Avere la cura di installare zanzariere alle finestre ed alle porte finestre.
  6. Controllare le porte di ingresso, che devono essere aderenti in modo perfetto al pavimento. In questo modo non si lascia spazio di accesso ad eventuali insetti.
  7. Non lasciare rimasugli di cibo in giro per casa.
  8. Portare fuori la spazzatura e curarsi di pulire gli spazi riservati ad essa. Inoltre avere cura dell’igiene di tutta la casa in generale.
  9. Nel caso di una effettiva infestazione, agire subito, tempestivamente.
  10. Non ricorrere a metodi fai da te se l’infestazione è troppo grave, ma rivolgersi ad un professionista.

Quali sono gli insetti che si trovano più spesso all’interno delle abitazioni? E quali sono i motivi del loro insediamento?

All’interno di abitazioni ed appartamenti è comune trovarsi di fronte alla presenza di molti insetti come mosche, zanzare, formiche e blatte, ma anche topi a volte. Una cosa importante da comprendere è che una infestazione non è necessariamente causata da una scarsa igiene, ma può essere dovuta ad una iniziale introduzione di insetti o altri animali nell’ambiente attraverso gli imballaggi degli alimenti oppure attraverso oggetti diversi provenienti da magazzini che non hanno una politica di igiene. In più, il sistema di riscaldamento che tiene le temperature intorno ai 20° centigradi e la presenza di rifiuti, soprattutto quelli alimentari, favoriscono in questi ambienti la sopravvivenza degli infestanti.

Un caso particolare riscontrato nell’ultimo periodo è quello dell’aumento delle infestazioni delle cimici da letto. La crescita delle infestazioni di questi insetti sembra essere dovuta all’aumento del turismo itinerante, che porta sempre più persone a girare il mondo per svago o per lavoro. Queste cimici si annidano spesso nei bagagli dei viaggiatori e infestano i letti e le lenzuola di alberghi e ostelli, causando forti disagi agli ospiti e ai gestori delle strutture. Una volta tornati a casa dopo un lungo viaggio è dunque bene fare un buon lavaggio di tutti i vestiti a temperature alte, per evitare che queste cimici colonizzino anche la nostra stessa casa!

Come fare la manutenzione delle porte di casa

Esistono tanti elementi della nostra casa che non sappiamo bene come mantenere o come anche semplicemente come pulire. E’ un po’ il caso delle porte di casa, il classico elemento di arredamento per la cui manutenzione, andiamo a spulciare su internet. Niente paura, grazie a Gioma srl che si occupa della vendita di porte interne ad Udine, vedremo quanto sia facile.

 

Ogni settimana le nostre porte dovrebbero per lo meno essere spolverate con un piumino sul quale è stato spruzzato un po’ di spray antistatico.

Una volta al mese od ogni due mesi, potete procedere con una pulizia più approfondita fatta con una soluzione di acqua calda e detergente per parquet. Dopo la pulizia non dimenticate di asciugare bene la porta con un panno asciutto, per evitare la formazione di aloni.

 

Per quanto riguarda le maniglie, esse possono essere passate con un po’ di alcool, per togliere eventuali germi e batteri, anche ogni settimana. Per una pulizia realizzata a regola d’arte soprattutto se le maniglie sono in ottone e necessitano di una lucidatura, allora potete optare per un detergete per metalli in crema.

 

Se le porte cigolano, e non volete trasformare la vostra casa nel set di un film horror, allora spruzzate i cardini con gli appositi spray lubrificanti, che grazie agli appositi beccucci di erogazione  risultano precisi e non macchiano il legno della porta.

 

Se sentite raschiare il fondo della porta contro il pavimento, probabilmente vi è qualche sassolino o granello di sabbia al di sotto. Vi basterà passare sotto la porta un cartoncino di carta per rimuovere queste impurità, evitando così che queste graffino parquet o pregiati pavimenti in marmo.

 

Infine se la porta risulta graffiata, potrete correre ai ripari utilizzando gli appositi pennarelli in legno che potete trovare in vendita presso tutti i negozi di bricolage e fai da te. Ne esistono di tutti i colori e rendono i graffi, se non invisibili per lo meno, molto meno evidenti.